Qual'e' il "fondamentale" del Territorio, secondo me
Secondo Kant lo spazio (territorio fisico?) è una rappresentazione a priori che serve da fondamento a tutte le intuizioni esteriori. Senza spazio/territorio non c'è esperienza. In realtà oggi lo spazio è un concetto dilatato che abbraccia mondi virtuali e paralleli nei quali a volte è complicato distinguere la mappa (l'immagine) dalla realtà. Mi piace pensare che i due spazi (reale/virtuale) siano fusi e che le relazioni tra gli oggetti/elementi che li caratterizzano possano essere ridefinite e ricomposte in permanenza e senza limite. Pur avendo radici ancorate sul territorio che mi ha visto nascere (la montagna) mi piace pensare di non essere un semplice abitante del territorio ma di costituirlo esattamente come ne sono costituito. Conta la relazione con il territorio e contano molto le relazioni con gli altri elementi costitutivi dello stesso.
Cosa faccio io nel Territorio
Impegnato da sempre in attività sociali, culturali e politiche, oggi utilizzo prevalentemente internet e la rete per agire e farmi agire sul territorio e incidere su di esso a livello culturale. A questo scopo ho creato, insieme ad altre persone, alcuni progetti collaborativi finalizzati alla realizzazione di progetti e iniziative in rete e sul territorio destnati a singole persone e aziende.
Professionalmente sono un libero professionista che offre la sua pluriennale esperienza manageriale nazionale e internazionale ad aziende interessate ad innovare con tecnologie innovative e nuovi modelli operativi le loro organizzazioni, le strategie/ attività/strutture marketing e commerciali e la loro comunicazione interna ed esterna.
Qual'e' il "potenziale" della Rete, secondo me
Internet non è destinato a creare magicamente una nuova società nella quale le informazioni circoleranno più liberamente ma i rapporti sociali e la mente (nuove ecologie cogntive) delle persone ne risulteranno sicuramente modificati. Le generazioni che sono cresciute con media tradizionali quali radio, libri e televisione hanno ragione nel sostenere che questi media non verranno soppiantati, ma manifestano anche una resistenza al cambiamento che la rete porta con sé e una sbagliata valutazione delle sue potenzialità che non sono soltanto economiche ma soprattutto culturali, personali e sociali. Le nuove tecnologie web basate sulla collaborazione e sul social networking sembrano confermare l’affermarsi di nuove forme di intelligenza collettiva e connettiva in grado di favorire e facilitare produzione/creazione e condivisione di nuova conoscenza.
Cosa faccio io nella Rete (mio blog, ...)
Internet e la rete sono per me oggetto di studio e riflessione speculativa, e strumenti potenti di relazione e attività professionale. Forse influenzato dai libri di Howard Rheingold pubblicati in Italia nei primi anni 90’ (Realtà virtuale e Comunità Virtuali), ho sempre guardato alla rete come potente mezzo per la costruzione, partecipazione e gestione di comunità di persone. Che oggi si parli diffusamente della componente collaborativa della rete, associandola alle nuove tecnologie 2.0, è per me una conferma della validità della mia percezione e visione iniziale. Verso la fine degli anni 90’, utilizzando tecnologie Broadvision, ho realizzato per una multinazionale americana una comunità online mondiale finalizzata alla gestione delle relazioni con i clienti (CRM) ma anche alla realizzazione di iniziative quali conferenze internet, newsletter, servizi personalizzati ecc. Pur interessato curioso e studioso del fenomeno deli blog e della blogosfera ho preferito continuare ad operare in rete attraverso ambienti collaborativi e sociali capaci di far incontrare professionalità e persone e di permettere a queste conoscenze di superare i limiti virtuali della rete. Nel 2003 ho creato Complexlab ( www.complexlab.com ), un ambiente di lavoro collaborativo per l'incontro tra Professionals e Imprese sui temi della complessità nello sviluppo strategico di organizzazioni umane e con funzionalità simili a quelle che oggi mette a disposizione facebook. Nel 2008 ho creato Software Sociale (www.softwaresociale.it). Il mio interesse va alla parte abitata della rete e in particolare ai social network che uso come strumenti di scambio/condivisione (conoscenza e conoscenze), collaborazione (iniziative in rete e fuori), e incontro ( opportunità professionali e personali ).
Grazie Carlo, non c'e' dubbio che la "bazarizzazione" in atto e' notevole. Interessante e' conoscere e, se possibile, rendere qualitativamente migliori le dinamiche all'interno di questo fenomeno che sembra ormai sempre rpiu' esteso e irreversibile.
A presto. Gino
Alle 20:06 del 4 Maggio 2009, Gino Tocchetti ha detto...
Grazie Carlo, presto ti rispondero' sulla "monetizzazione" delle attivita' di social business netowrking. Intanto ti richiamo una delle piu' importanti argomentazioni che sarebbe consigliabile usare anche interloquendo con imprenditori che devono decidere nel web 2.0 e nell'enterprise 2.0, e che quindi occorre assumere siano valide anche per noi stessi:
- non si puo' adottare una logica di tipo "return on investment" dove quello che investi e quello che ottieni hanno un valore economico direttamente misurabile in euro. Si parte dal presupposto che conoscenza, innovazione e relazioni con potenziali partner e clienti siano cose insostituibili
- d'altra parte c'e' sempre meno alternativa per ottenere piu' conoscenza innovazione e relazioin fertili: o si fa cosi', o si fa cosi'
;-)
A presto. Gino
Ciao Carlo,
le risposte nel tuo profilo non rendono giustizia alla tua intensa e ragguardevole attivita' in rete e nel territorio. Sarebbe bello che tu potessi aggiungere qualcos'altro. Anche un link a qualcuna delle tue mille iniziative online.
A presto. Gino
Alle 11:35 del 20 Marzo 2009, Gino Tocchetti ha detto...
Ciao Carlo, benvenuto!
So che alle domande del profilo potevi dare risposte molto piu' succose! e qualche link... Sai che puoi sempre modificarle in seguito ;-)
A presto. Gino
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A presto. Gino
- non si puo' adottare una logica di tipo "return on investment" dove quello che investi e quello che ottieni hanno un valore economico direttamente misurabile in euro. Si parte dal presupposto che conoscenza, innovazione e relazioni con potenziali partner e clienti siano cose insostituibili
- d'altra parte c'e' sempre meno alternativa per ottenere piu' conoscenza innovazione e relazioin fertili: o si fa cosi', o si fa cosi'
;-)
A presto. Gino
le risposte nel tuo profilo non rendono giustizia alla tua intensa e ragguardevole attivita' in rete e nel territorio. Sarebbe bello che tu potessi aggiungere qualcos'altro. Anche un link a qualcuna delle tue mille iniziative online.
A presto. Gino
So che alle domande del profilo potevi dare risposte molto piu' succose! e qualche link... Sai che puoi sempre modificarle in seguito ;-)
A presto. Gino