Ecosistema 2.0

Introduzione

Il progetto "Ecosistema 2.0".

Si sta diffondendo una sempre maggiore coscienza che la Rete ha un enorme potenziale, basato su un modello aperto, trasparente, partecipativo e collaborativo, generoso e gioioso, e soprattutto in una logica win-win. Questo potenziale pero' rimane spesso fuori dal Territorio, che invece soffre di modelli e dinamiche sempre piu' in crisi, e difficilmente incisive nei risultati.
Dunque obiettivo di "Ecosistema 2.0" e' quello di estendere il portenziale della Rete al Territorio: non c'e' "un muro" tra ecosistema territoriale ed ecosistema digitale, essendo che le persone, elemento fondamentale in entrambi, sono le stesse.

D'altra parte alla Rete si rimprovera spesso di essere superficiale, troppo ludica e dispersiva, di mancare di progettualita' e capacita' di generare risultati. Il Territorio e' il luogo storico della nostra progettualita', e rappresenta il risultato di un lungo percorso di trasformazione, in cui siamo stati protagonisti con la nostra cultura, con le nostre capacita' artigianali, e con la nostra abilita' di dare concretezza alle nostre idee.
Dunque c'e un fondamentale, c'e' un'eccellenza del Territorio che va valorizzata, portata in Rete, e posta come fattore scatenante di un nuovo modello di sviluppo sostenibile, a beneficio del Territorio e della Rete stessa, e dunque di tutti noi. Anche questo e' obiettivo fondamentale di Ecosistema 2.0.

A chi interessa partecipare.

Il progetto e' aperto a tutti coloro che hanno compreso il potenziale del modello a Rete (aperto, trasparente, collaborativo, generoso e ultimo, ma non meno importante, gioioso) e si adoperano o contano di adoperarsi perche' sia esteso anche al Territorio. Inoltre sono a conoscenza di un valore del Territorio che non e' sufficientemente valorizzato, sono convinti che sarebbe un beneficio per tutti valorizzarlo in Rete, e che possa essere anzi la base per un nuovo modello sostenibile.

Le fasi del progetto.

Nella primissima fase, tutt'ora in corso e che preseguira' finche' sara' necessario, e' stato importante sondare la sensibilita' a questi argomenti, censire le professionalita' e gli interessi, valutare e promuovere la consapevolezza di questo potenziale. Lo strumento Facebook e' stato utile per creare la minore barriera tecnologica possibile all'incontro e al confronto: il gruppo, ma anche lo sviluppo di relazioni svincolate dal gruppo, hanno dimostrato che c'e' uno zoccolo duro su cui si puo' contare.

E' ora pero' necessario darsi nuovi strumenti, e avviarsi verso momenti di aggregazione piu' solida e persistente, e che possa favorire piu' concretezza e incisivita'. Il ning diventa quindi un passo necessario, sul fronte "virtuale" di questo ecosistema. Ma non per essere l'ennesimo "ning", non per essere una nuova "scatola", da riempire con iscritti e con le loro chiacchiere social (per quanto anche quelle ci saranno, dal momento che comunque portano qualche valore).

Attraverso i gruppi, saranno predisposti dei laboratori su cui i temi selezionati saranno presupposto per eventi e azioni sul territorio, che nel laboratorio verranno prepararate, lanciate e seguite nello sviluppo.

I temi e il "think un-tank"

E' evidente che il focus e' sui temi legati al concetto di Ecosistema 2.0, di cui si discute da qualche settimana su facebook, e che ritroverete nel ning disponibili in forma di slide. Come e' anche evidente che la declinazione di questi temi e' compito del network.

L'orientamento alla qualita', d'altra parte, si combina con l'importanza di valorizzare l' "intelligenza distribuita", unica vera risorsa capace di affrontare la complessita' dei temi sul tavolo, e di portare un sufficiente contenuto di innovazione. Per questo e' stato coniato il termine "think un-tank", sulla falsa riga di un-academy, un-guru, un-conference..., e quindi sottolineando l'antitesi ad un approccio "dall'alto" e spesso inadeguato a dare risposte "usabili" e traducibili in soluzioni. Qui il "serbatoio" e' aperto, e i pensieri vengono inseriti "dal basso".

Il network di Ecosistema 2.0

In questo momento ci sono gia' molte reti o iniziative che hanno una forte incidenza sul Territorio, e sono ispirate al modello a rete, e anche iniziative che in Rete promuovono il nuovo modello culturale della rete sociale. Con queste iniziative "Ecosistema 2.0" aspira a "far rete", per portare maggior forza a ciascuna delle iniziative. Tra queste c'e' gia' Nordest Creativo, MilanIN e i ClubIN, GeniusLoci, Ibridamenti e Innovatori: ma molte altre si aggiungeranno, se la comunanza di spirito e la capacita' di essere sinergici emergera' sul campo.
Per ciascuno di queste reti, infatti, ci sara' la possibilita' di avviare iniziative congiunte con Ecosistema 2.0, alle quali verranno associati gruppi dedicati sul ning, col risultato che, laddove non ci siano soluzioni gia' presenti, si potra' disporre di laboratori di supporto online e di ulteriori eventi sul territorio che amplificano il valore originario che avrebbero le iniziative se fossero sviluppate in totale autonomia.

Leggi la presentazione dell' "Idea di Ecosistema 2.0" nella presentazione alla Fondazione Benetton, Palazzo Bomben, Treviso, nell'evento di NordestCreativo sul "Social Business Networking in Veneto":

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